Bari ha visto la sua nascita come citt? nel 1915, cos? come Raffaella.
Raffaella e Pietro Clemente sono fratello e sorella cresciuti nella periferia barese. Sono figli di Antonio, un ricco latifondista che vede i figli come merce di scambio. Per preservare il valore delle terre e sfuggire alla crisi dell'urbanizzazione, Antonio decide di cedere Raffaella al figlio di un latifondista locale. Questo matrimonio sar? il primo degli eventi che scandir? la vita della protagonista, al cui fianco trover? sempre il fratello. La Storia si insinua continuamente nel progredire della vita: la crisi del secondo dopo guerra, il lavoro nella manifattura del tabacco del capoluogo e, infine, le lotte operaie. Raffaella e Pietro vivono tutto questo, costretti a scontrarsi di continuo con i demoni di una famiglia che li ha lasciati soli a sopportare un lutto incomprensibile. La storia di Raffaella e Pietro parte dal 1915 e prosegue sino al 1972. Gli scenari sono molteplici. Si parte dalle terre rigogliose della cittadina di Modugno, sino all'industrializzazione della citt? di Bari. Il capoluogo pugliese diventa a sua volta protagonista, poich? i cambiamenti storici si riflettono sull'urbanistica della citt? e sul suo sviluppo culturale. La scostolatura prende il suo nome da una pratica tipica della lavorazione del tabacco. L'operaia deve separare i lembi della foglia di tabacco e decidere quale ? buona e quale ? sacrificabile. L'atto della scostolatura riassume l'intero significato dell'opera. La famiglia Clemente vive le vicissitudini della vita strappando un lembo alla volta e scartando sempre il pi? debole.