? la storia di un uomo, Edoardo. In un periodo delicato della sua vita riscopre, gradualmente, alcuni valori decisamente importanti, trascurati negli anni passati, dediti soprattutto alla carriera, al lavoro nel campo della ricerca scientifica. Attorno alla sua ordinaria quotidianit? ruotano due personaggi necessari ai fini di tale progressiva riscoperta: la premurosa, giuliva domestica Ortensia e il giardiniere Guglielmo, uomo saggio, mite e paterno. In particolare, la fede (a cui si affider? inizialmente in modo inconsapevole), l'ammirazione ed il rispetto della Natura (che esplorer? con la stessa curiosit? ed innocenza di quando era bambino), la rivincita della serenit? sull'ostinazione alla perfezione individueranno i valori centrali lungo il suo percorso quotidiano di vita. Un percorso esistenziale affidato anche ai ricordi e ad un gruppo di lettere di una passata corrispondenza con una donna, Elvia, di cui al tempo del carteggio si era illuso di essere innamorato. La rilettura di queste lettere sveler? una significativa, sotterranea verit?. Guarito dalla malattia, riprender? a respirare le note varie, inebrianti dei fiori, ad osservare la presenza silenziosa delle piante, a prestare attenzione alle inattese, sorprendenti creature che visiteranno il suo raccolto giardino. La riscoperta di s? susciter? la sensazione insolita di essere inscalfibile.
Nota biografica